PLAST 2026 è parte di The Innovation Alliance, il progetto espositivo dedicato alla meccanica strumentale che vede alleati, pur svolgendosi in momenti differenti, i principali saloni italiani della filiera: PLAST – fiera triennale internazionale di riferimento per l’industria delle materie plastiche e della gomma (Fiera Milano, 9-12 giugno 2026); PRINT4ALL – hub di riferimento del settore printing, converting e finishing (Fiera Milano, 25-28 maggio 2027); IPACK-IMA – fiera internazionale di riferimento per i materiali e le tecnologie del processing e del packaging per il mondo food e non food (Fiera Milano, 29 maggio-1° giugno 2028); GREENPLAST – mostra-convegno internazionale dedicata ai materiali, alle tecnologie e ai processi di trasformazione della plastica e della gomma, in chiave di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico (Fiera Milano, 29 maggio-1° giugno 2028); INTRALOGISTICA ITALIA – la manifestazione fieristica dedicata a soluzioni innovative e sistemi automatizzati per movimentazione industriale, gestione del magazzino, logistica intelligente, stoccaggio, smistamento e sollevamento dei materiali (Fiera Milano, 29 maggio-1° giugno 2028).
Un ecosistema di filiera che va dalla tecnologia per la trasformazione di materie plastiche e gomma al packaging, da stampa e converting alla logistica. Un appuntamento chiave per valorizzare un Made in Italy che esporta in media il 64% del fatturato.

Assago, 4 maggio 2026 – È con PLAST, in programma a Fiera Milano dal 9 al 12 giugno 2026, che si riapre la road map di The Innovation Alliance. Un appuntamento che riavvia un progetto di sistema di lunga data, in rappresentanza – edizione dopo edizione – dei principali saloni italiani della meccanica strumentale: PRINT4ALL (Milano, 25-28 maggio 2027), IPACK-IMA, GREENPLAST e INTRALOGISTICA ITALIA (Milano, 29 maggio-1° giugno 2028).

Non un unico evento, ma un’alleanza industriale strutturata richiamata nei diversi appuntamenti per raccontare un’intera filiera produttiva: dalle tecnologie più avanzate per la lavorazione di plastica e gomma al packaging e processing food e non-food, fino alla personalizzazione attraverso la stampa e alla logistica di magazzino.

Ogni salone è autonomo nella propria identità, ma parte di una visione condivisa che punta a rafforzare il posizionamento internazionale di un’eccellenza del Made in Italy che nel 2025 ha registrato un valore aggregato di 26 miliardi di euro, oltre 93.000 addetti e una forte propensione all’export, con una media del 64% e punte del 78% del fatturato, come nel caso, appunto, delle macchine per la lavorazione della plastica e della gomma che Plast rappresenta con autorevolezza da venti edizioni. (Fonte: Amaplast, Ucima, Acimga e Anima).

La risposta a una crisi generalizzata

La meccanica strumentale, fiore all’occhiello del Made in Italy, riesce a fare leva sulla propria propensione alla costante innovazione, frutto di un’intensa attività di ricerca e sviluppo su cui si basa il successo delle PMI italiane: un sistema economico che continua a mostrare resilienza nonostante una complicata situazione congiunturale.

Più che una vetrina tecnologica, The Innovation Alliance è un hub di confronto e strategie: l’occasione per dialogare, anticipare le sfide globali e costruire le sinergie che faranno da filo conduttore a tutto il suo percorso nei prossimi anni.

PLAST

Con un’offerta che si snoda su 6 padiglioni, PLAST 2026 si presenta alla sua ventesima edizione con oltre 1.000 aziende espositrici, il 45% delle quali estere, un risultato che assume particolare significato in un contesto di mercato decisamente complesso.
Insieme ai suoi saloni satellite – Rubber, 3D Plast e PlastMat – Plast si conferma la fiera europea di settore più completa dell’anno per l’industria materie plastiche e gomma dove innovazione, confronto e business si incontrano per proiettare l’industria verso nuovi traguardi, in particolare focalizzandosi su temi chiave quali sostenibilità, intelligenza artificiale e digitalizzazione dei processi produttivi.