Quattro progetti espositivi: l’area Art & Plastics trasforma il Padiglione 24 in uno spazio di dialogo tra creatività, materia e tecnologia

Milano, 9 giugno 2026 – A Plast 2026 (9-12 giugno, Fiera Milano Rho) la plastica non è solo tecnologia industriale: è anche materia espressiva, strumento di racconto contemporaneo, punto di incontro tra arte, sostenibilità e innovazione. L’area Art & Plastics, allestita nel Padiglione 24, ospita quattro progetti espositivi che esplorano il potenziale estetico e concettuale dei materiali polimerici.

Lady Be – Arte, riciclo e tecnologia Pad. 24, A141/B143

Lady Be presenta un progetto espositivo che unisce arte contemporanea, sostenibilità e innovazione tecnologica. Vengono esposte 24 opere originali realizzate con plastica riciclata e materiali recuperati, in diversi formati, selezionate come sintesi della ricerca artistica dell’autrice sul tema della trasformazione dello scarto in valore.

Lo stand ospita inoltre due installazioni interattive: una call-to-action social, che permette ai visitatori di ricevere un omaggio firmato Lady Be condividendo contenuti delle opere sui propri canali, e una speciale esperienza AI per visualizzare gratuitamente il proprio ritratto in “stile Lady Be” direttamente in fiera.

Pina Inferrera / Plastica d’Artista – Luce, materia, percezione Pad. 24, A131/B138

La ricerca di Pina Inferrera, sviluppata dagli anni Ottanta fino a oggi, si fonda sulle potenzialità estetiche e percettive dei materiali sintetici, capaci di trasformarsi attraverso la luce in superfici vibranti, trasparenze e rifrazioni. A Plast 2026 questa visione si arricchisce della collaborazione con Quadruslight, nata dal desiderio di fondere arte, design e tecnologia: le opere si animano di una luminosità diffusa che amplifica la materia plastica, creando atmosfere immersive sospese tra presente e futuro. Accanto ai quadri luminosi realizzati dalle sue fotografie, l’artista esplora la materia anche attraverso la scultura, modellandone forme, morbidezze e possibilità espressive.

Arte da mangiare mangiare Arte – Polimeri d’arte: Le Tavole d’Arte Pad. 24, B141/C148

Il MAF – Museo Acqua Franca e il MAP Museo Arte Plastica di Castiglione Olona presentano Polimeri d’arte: Le Tavole d’Arte da mangiare, progetto espositivo che reinterpreta il format storico delle Tavole d’Arte esplorando il potenziale espressivo dei materiali plastici attraverso sculture e installazioni.

Cinque artisti, cinque visioni: Carla Crosio rivela la forza plastica e cromatica degli oggetti d’uso comune; Claudio Gasparini adotta il metacrilato come protagonista ottico che filtra e moltiplica il colore in movimento; Matteo Lombardi ricopre una mela con cera paraffinica rossa – termoplastico destinato a degradarsi nel tempo – rivelando una struttura interna di ossa animali; Diego Pasqualin imbandisce una tavola funebre con una tovaglia in guaina bituminosa in dialogo con la caducità del legno e della corda; Annalisa Mitrano sospende un cielo stellato di forme morbide in metacrilato e poliuretano espanso, tra trasparenze e visioni opaline.

Il progetto include anche topylabrys, artista che da oltre cinquant’anni sperimenta i polimeri come linguaggio espressivo: in collaborazione con Slide, trasforma manufatti industriali in deschi conviviali con inserti di resina che conservano frammenti di cibo, sublimando la funzione in opera e il materiale in racconto.

Il 12 giugno si terrà l’incontro interdisciplinare Arte e Polimeri, dedicato al rapporto tra arte, industria e trasformazione della materia. Direzione artistica di Ornella Piluso, cura di Monica Scardecchia

Tommy Bonicelli – Estetica ectoplastica Pad. 24, A121/A127

Con la sua “estetica ectoplastica”, Tommy Bonicelli trasforma oggetti quotidiani e icone urbane in reliquie contemporanee: un percorso in cui la plastica diventa simbolo di memoria, consumo e trasformazione della realtà.

PLAST

Con un’offerta che si snoda su 6 padiglioni, PLAST 2026 si presenta alla sua ventesima edizione con oltre 1.000 aziende espositrici, il 45% delle quali estere, un risultato che assume particolare significato in un contesto di mercato decisamente complesso.
Insieme ai suoi saloni satellite – Rubber, 3D Plast e PlastMat – Plast si conferma la fiera europea di settore più completa dell’anno per l’industria materie plastiche e gomma dove innovazione, confronto e business si incontrano per proiettare l’industria verso nuovi traguardi, in particolare focalizzandosi su temi chiave quali sostenibilità, intelligenza artificiale e digitalizzazione dei processi produttivi.